STOP ACCOGLIENZA AI CLANDESTINI A SPESE DEGLI ITALIANI

Oggi alle ore 18 nei pressi del Viminale Prima l’Italia, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale e Identitarea hanno organizzato un flash mob di protesta contro le scellerate dichiarazioni del Governo in merito alla situazione dell’emergenza sbarchi clandestini in corso in queste ore, con oltre 10mila arrivi in pochi giorni.

IMG_5087

IMG_5088

Dopo il fallimento di Mare Nostrum, costato ai contribuenti italiani milioni di euro, il governo Renzi, pur di non deludere i maestri di Bruxelles, si è piegato all’operazione Triton che non solo non ha bloccato gli arrivi di clandestini sulle nostre coste ma ha di fatto moltiplicato l’emergenza, mettendo a rischio anche le flotte della marina italiana che sono state oggetto di attacchi da parte degli scafisti. A tutto ció aggiungiamo le dichiarazioni del presidente della Camera, Laura Boldrini, e di diversi amministratori locali tra cui il sindaco di Roma, Ignazio Marino, che stanno promuovendo l’accoglienza di questi clandestini tutta a carico della spesa pubblica.

Gli italiani sono stufi di veder sottratti fondi che dovrebbero essere destinati ad aiutare le nostre famiglie messe in ginocchio dalla crisi, per destinarlo all’accoglienza di chi arriva sulle nostre coste come clandestino. È giunta l’ora di dire basta a questo scempio e alzare la voce in Europa per difendere gli interessi degli italiani.

C’E’ BISOGNO DI RICOSTRUIRE UNA CASA COMUNE DELLA DESTRA

In Italia c’è una forte domanda identitaria e c’è bisogno di costruire un fronte unitario alternativo alla sinistra e al renzismo e per farlo occorre partire dal sentire diffuso di destra che c’è.  Nel convegno organizzato lo scorso 28 marzo a Roma dal titolo “Una Destra per la Terza Repubblica” dieci sigle hanno lanciato un appello rivolto a tutti coloro che sentono il bisogno di una forte appartenenza di destra e di ritrovare una casa comune. Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Partito di cui faccio parte, è l’unico punto di riferimento per la destra in Parlamento ma si può costruire un consenso maggiore per intercettare bisogni diffusi e rappresentare quei blocchi sociali oggi esclusi. Per questo motivo siamo a lavoro per ricostruire un casa comune delle varie anime della Destra e dare alla “destra plurale” un progetto basato sui valori identitari e unificanti e una rinnovata speranza al nostro Paese.

Lo dichiara in una nota Isabella Rauti, Portavoce di Prima l’Italia.

UNA DESTRA PER LA TERZA REPUBBLICA

Roma, 28 marzo 2015 – Documento di indirizzo proposto da ForumDestra 

UNO SGUARDO ALL’INDIETRO

Se volgiamo lo sguardo all’indietro e osserviamo il lungo travaglio della Destra italiana nella storia repubblicana, siamo colpiti dallo svolgersi una vicenda profonda, bella e complessa. Ma rimaniamo letteralmente senza fiato se confrontiamo questa storia così importante con un epilogo incredibilmente insignificante e privo di dignità.

Questa Destra, fin dalla nascita del Msi, si deve misurare con un odio, una demonizzazione e un isolamento senza precedenti nella storia unitaria italiana. Deve fare i conti anche con i rancori e la disperazione che alberga nelle proprie fila e che spinge i più integralisti a rifiutare in blocco la nuova Italia repubblicana e la sua Costituzione.

Eppure, nel breve volgere di pochi mesi, questo mondo si rimette in piedi, non vuole “né rinnegare, né restaurare”, parla di riconciliazione tra gli italiani e di amore incondizionato per l’Italia, crea un partito – senza soldi e senza coperture di potere – e porta in Parlamento una pattuglia di pionieri. Alle prime elezioni politiche dell’aprile 1948 sei deputati del Movimento Sociale Italiano entrano a Montecitorio: sono passati appena tre anni dalla fine della seconda Guerra mondiale, da un’immane tragedia che aveva provocato milioni di morti e in Italia una sanguinosa e drammatica guerra civile, eppure quegli uomini erano riusciti a far nascere una pianta nuova. > Leggi tutto

BOICOTTIAMO I PRODOTTI FRANCESI PER DIFENDERE IL MADE IN ITALY

Da lunedì prossimo entrerà in vigore un decreto del Ministero dell’Agricoltura francese che vieta l’esportazione di circa 102 specie vegetali provenienti dalla Puglia, con il pretesto della diffusione del batterio Xylella che sta mettendo in ginocchio l’intero comparto
agricolo pugliese.

olives-253264_1280

 

Si tratta di una decisione strumentale, avallata dalla Commissione europea e accolta con la solita sudditanza dal Governo Renzi e dal Ministro Martina, che – mentre impongono l’IMU agricola – voltano le spalle agli agricoltori italiani, invece di chiedere all’Unione Europea di stanziare aiuti e dichiarare in Puglia lo stato di calamità.

L’embargo dei nostri prodotti imposto dalla Francia non solo è un colpo mortale all’agricoltura pugliese ma è un grave danno al Made in Italy e ad un’intera filiera. Dobbiamo lanciare una campagna di sensibilizzazione tra i consumatori italiani per boicottare i prodotti francesi, protestando in questo modo contro le decisioni assurde assunte dall’autorità francese e europea che, attraverso l’embargo ai prodotti pugliesi, hanno rotto la solidarietà comunitaria e stanno facendo concorrenza sleale al Made in Italy.

Lo dichiara in una nota ISABELLA RAUTI, portavoce di Prima l’Italia.

CORSO BASE DI FORMAZIONE POLITICA DI PRIMA L’ITALIA

Prima l’Italia organizza a Roma un primo Corso base di formazione politica, aperto ad un massimo di dieci partecipanti che devono impegnarsi a seguire tutte le lezioni e ad approfondire gli appunti.

Il Corso sarà composto da quattro lezioni settimanali di 2 ore ciascuna, con introduzione e domande, sui temi:

  1. Che cosa è la Politica?
  2. Che cosa è la Destra?
  3. Che cosa è l’Italia?
  4. Linee guida per un progetto politico nazionale e popolare.

Le lezioni si terranno il lunedì dalle ore 19 alle ore 21 a Roma, nelle seguenti date previste: 13, 20, 27 aprile e 4 maggio.

Al termine delle lezioni saranno svolti dei colloqui individuali per valutare il grado di apprendimento.

Per iscriversi al Corso è necessario inviare una mail a segreteria.primalitalia@gmail.com con curriculum vitae.

Il responsabile del Corso provvederà alla selezione del primo gruppo di partecipanti entro venerdì 10 aprile p.v.

Archivio news